Dopo più di due anni , insieme ad un amico di Roma  in vacanza a Budoni, decido di rispolverare il sito osservativo di Monte Nieddu  a Padru leggermente più distante da casa rispetto a quello di Santa Caterina a Calangianus. E’ stata una buona serata sia a livello osservativo sia di Compagnia.

 REPORT OSSERVATIVO DEL 18/07/2017

DATA: 18/07/2017…………..ORA :22:00/01:30……….TEMP.: 20°/13°   VENTO: brezza tesa….. SEEING:5/10 Pick…STRUMENTO: Dobson SW 254/1200……. OCULARI:Specificati                                                              FILTRI : UHC/OIII………..UMIDITA’:28/35%…………SITO OSSERVATIVO : Monte Nieddu -Padru………                                     SQMmax 21,27…….TRASPARENZA: buona/ottima …

SCUDO

M11 (AA; 5.8;15mm+2X);  Ammasso conosciutissimo come ammasso dell’anatra selvatica si presenta come suo solito in modo altamente spettacolare, stimo circa 150 stelline biancastre con una condensazione centrale e noto la presenza nella condensazione di una stella molto più luminosa delle altre. A Est dell’ammasso distinguo evidenti due propaggini di stelline che si dipanano verso N e S dell’ammasso.

 

NGC 6664 (AA; 7.8; 15mm+2X); Ammasso noto come ammasso della slitta di babbo natale (chissà perché…poi..) si presenta facile ed evidente con 25/30 stelle luminose biancastre decisamente luminose . Non presenta condensazioni o nuclei . lo sfondo è ricco di fonti luminose non definite . Nel piano osservativo del dobson lo si trova a E di alfa Scutum una stella di 3^ magnitudine. L’ammasso è noto per essere custode di alcune variabili del tipo delle cefeidi.

 

M26 ( AA; 8.0; 15mm+2X); Ammasso di buone dimensioni dove conto almeno una 50ina di stelle di luminosità variabile. Nel globale le fonti più luminose sono sparse nel campo inquadrato. Osservando con attenzione si nota un addensamento quasi centrale composto da una 15ina di stelle non molto luminose.

 

NGC 6712 (Glob; 8.2; 15/10mm); Globulare che al 15mm  si presenta come una macchia evanescente e senza definizione, non si risolve in stelle e ha un nucleo decisamente spento. Al 10mm il nucleo resta spento ma la periferia inizia a risolversi in puntini luminosi poco appariscenti, comunque per ottenere qualcosa bisogna sempre utilizzare la visione distolta.

 

NGC 6649 (AA; 8.9; 15/10mm); Si trova a sud di tre stelle stimate intorno alla 7^ magnitudine composto da numerose fonti luminose nel complesso deboli. Poco a N dell’ammasso noto 2 stelle più luminose delle altre (credo che anche queste facciano parte dell’ammasso stesso). Con il 10 mm noto una leggera condensazione all’interno composto da un 20ina di stelline comunque deboli e poco appariscenti.

 

NGC 6625 (AA; 9.0; 15/10mm); Disperso in uno sfondo ricchissimo sembra di individuarlo in un leggero addensamento di stelline deboli e poco appariscenti , ma forse è solo suggestione. Anche con il 10 mm non riesco a definirne i limiti dimensionali e le componenti.

 

NGC 6704 (AA; 9.2; 15/10mm);  Ammasso posto a SO di una coroncina di stelle più luminose  si presenta di facile osservazione e definizione. Nel globale l’ammasso sembra definirsi in una figura di forma triangolare composta da una 15ina di stelle più luminose delle altre. Con il 10mm la figura si risolve in una 40ina di componenti nel complesso diafane. Nessun particolare spicca nella figura.

 

NGC 6631 (AA; 11.7; 15/10mm); Altro ammasso disperso nella Via lattea, individuato in una leggera condensazione a N di un corona di tre stelle appena più luminose dell’ammasso. Anche con il 10 mm no si definisce nulla di più . Nel complesso la visione di insieme del dso è decisamente appagante , poco ma nel modo giusto.

 

IC 1295 (NPL; 12.4; 15mm+OIII); Planetaria facile ed evidente con OIII  grazie alla sua buona LS, di forma circolare in distolta noto una certa sfrangiatura dei bordi e una colorazione tendente al bluastro. La si trova a Ovest di un allineamento di stelle di cui tre sono molto luminose e facile. Un DSO veramente particolare ed appagante.

 

OFIUCO

IC 4665 (AA;4.2; 28mm); Ammasso noto come alveare estivo si presenta molto vasto con componenti, circa una 40ina , molto luminose di colore bluastro. Il campo visivo è ricchissimo di fonti luminose deboli che riempiono la visione, non presenta addensamenti o particolarità se non il fatto che alcune delle componenti sono stelle doppie. E’ un dso prettamente binoculare e per la prima volta ho ottenuto una visione appagante anche con il telescopio.

 

NGC 6633 (AA; 4.6; vari); Ammasso che nonostante lo abbia cercato di definirlo non sono riuscito a dargli confini certi .

M12 (Glob; 6.1; 15mm+2X);  Bel globulare di buone dimensioni, con nucleo luminoso e definito, sembra di risolverlo quasi totalmente  in distolta. Dalla sfericità del dso sembrano dipanarsi numerose bavette di stelline risolte che danno alla figura una similitudine a una stella stilizzata.

 

M62 (Glob; 6.4; 15+2X);  Globulare luminoso anche se non risolto, nucleo acceso e definito. Solo in distolta riesco a definire un minimo di risoluzione nelle componenti periferiche. Aumentando gli ingrandimenti il dso diventa inosservabile perdendo contorni e definizione.

 

M10 (Glob. 6.6; 15+2X/4.7mm); Bello luminoso e di discrete dimensioni. Risolto totalmente e anche con 4.7 rende bene . Dal nucleo, ovviamente luminoso e acceso,  sembrano dipanarsi tre bavette di componenti leggermente più addensate rispettivamente verso N, S, O. La periferia del dso brulicante di componenti risolte è una visione appagante.

 

M19 (Glob; 6.8; 15/4.7mm);  globulare piccolo ma luminosissimo, non risolvo in nessuna maniera la sua forma sferica, si nota per la sua conformazione granulosa e luminosa, ad ogni modo si lascia guardare e in qualche modo affascina.

 

NGC 6401 (Glob; 7.4;15/4.7mm); Globulare piccolissimo (circa 1’) per nulla facile, luminoso di conformazione quasi stellare. Per definirne un minimo di granulosità ci vuole tempo e pazienza. Logicamente nessun particolare  se non la sua luminosità. Comunque una bella sfida.  In altri siti ho trovato una magnitudine nettamente più bassa, oltre l’11^ , ma a prima vista sembra più adeguata la valutazione riportata nel report.

 

M14 (Glob; 7.6; 15mm+2x); figura lattiginosa  di dimensioni non eccelse (cica 6’), luminosa ma non risolta se non leggermente la periferia con la barlow e in distolta. Immerso in un campo non molto ricco fa si che il dso risalti in maniera evidente nel campo visivo. Il tipico oggetto che non ha niente di particolare ma che comunque si lascia guardare con appagamento.

 

M107 (Glob; 7.8; 15mm+2X);  Altro globulare piccolo, granuloso e non risolto, sferico con nucleo leggermente acceso, si individua con discreta facilità a S di due stelline stimate intorno alla 7^ mag.  A questo livello iniziano a somigliarsi un po’ tutti.

 

M9 (Glob; 7.9; 15mm+2X); Globulare ben definito, non molto luminoso e non risolto . Come al solito presenta una figura granulosa di forma prettamente sferica con una leggera insenatura scura nel bordo a SE del dso come se mancassero le stelle. Lo si trova facilmente a SE di un quadrilatero di stelle che vanno dalla 7^ alla 9^ magnitudine (dati stellarium).

 

NGC 6572 (NPL; 8.0; 15mm+2X; UHC/OIII); Bella planetaria nota come occhio di smeraldo si presenta in maniera evidentissima a fianco di due stelle che a prima vista sembrano più deboli del dso. Un bel colore bluastro e i bordi sfrangiati definiscono la figura sferica quasi stellare. Un dso veramente bello e facile.

 

NGC 6316 (Glob; 8.1; 15mm+2X);  Globulare piccolo, debole, lattiginoso, spento e non risolto (povero le ha tutte lui), di non facile individuazione in mezzo a 2 stelle di 8^ e di forma leggermente allungata in direzione NE/SO. Dso quasi insignificante.

 

NGC 6356 (Glob; 8.2; 15mm+2X);  Globulare piccolo e luminoso, facile vicino ad una composizione triangolare di stelle di pari luminosità. Sferico e granuloso. Non si notano propaggini stellari o altri particolari. Del tutto simile ad altri globulari di pari dimensione e luminosità. Facile ma anonimo.

 

NGC 6293 (Glob; 8.2; 15mm+2X);  Come la precedente solo che si trova in mezzo ad un allineamento di stelle di 8^/9^ . Sono dso sfiziosi ma un poco troppo ripetitivi, spingere con gli ingrandimenti non procura miglioramento alcuno,  con il 15mm almeno un poco di visione di insieme riesce a dare qualche appagamento.

 

NGC 6304 (Glob; 8.4; 15mm+2X);

NGC 6356 (Glob; 8.6; 15mm+2X);

NGC 6235 (Glob; 8.9; 15mm+2X);

NGC 6284 (Glob; 9.0; 15mm+2X);

Leggi NGC 6356, non cambia quasi nulla a livello osservativo, facili, abbastanza piccoli, luminosi ma poco definiti, granulosi ed irrisolti. Ci sono , li vedi, se non sono inquadrati in un buon campo restano anonimi.

Maurizio Garau per Astrofilisassari

 

 

 

Facebook Comments

Maurizio Garau

Nato nel 1964, astrofilo da sempre, praticante con costanza dal 2012. Appassionato del profondo cielo, ammassi, galassie e nebulose mi incuriosiscono in modo particolare. Solitario per costrizione, amo pianificare le mie sessioni astronomiche perchépenso che sia la base per il successo di esse. Visualista per vocazione amo osservare e non cercare per cui ritengo che le motorizzazioni degli strumenti siano una grande innovazione, mi piace tener nota di tutto quello che osservo anche con qualche disegno.