La strumentazione

La strumentazione

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Il telescopio principale della nostra strumentazione è il tubo Skywatcher da 20 centimetri di diametro e 100 centimetri di lunghezza. Il rapporto tra il diametro (apertura) e la lunghezza del tubo ci dà la focale che in questo caso è di 5. Un telescopio F5 come questo è particolarmente adatto allo studio del Deep Sky (spazio profondo) mentre telescopi di focale maggiore, f8-10, sono più adatti all’osservazione dei pianeti. Si tratta di un telescopio riflettore. La luce penetra all’interno del tubo e va a rimbalzare uno specchio principale (cilindrico e parabolico) posto alla base. La riflessione porta la luce ad essere incanalata su un secondo specchio posto all’altezza del focalizzatore. Dopodiché la luce viene fatta deviare sullo specchio secondario a 90 gradi verso il focalizzatore e quindi verso l’oculare.

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Ecco lo schema rappresentativo del concetto che ho appena spiegato. Un telescopio che si comporta così, ossia riflette la luce in questo modo, viene anche definito Newtoniano.

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Il tubo poggia su un supporto metallico chiamato Montatura la quale è sorretta da un treppiede d’acciaio. Nel nostro caso si tratta di una montatura di tipo equatoriale Skywatcher NEq6 pro.  È una montatura molto pesante e compatta adatta a sorreggere fino a 20 chilogrammi, particolarmente precisa nei movimenti in ascensione retta e in declinazione. Essendo molto precisa negli spostamenti  è indicata per la fotografia astronomica. In questa foto la montatura sorregge due telescopi attraverso una barra metallica. Il telescopio guida ( skywatcher 80/400 rifrattore) utilizzato come guida, e il tubo principale.

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Per alimentare la montatura facciamo ricorso ad una batteria portatile (power tank) molto utile durante le trasferte e anche particolarmente adatta a tutti gli scopi: collegamento montatura, guida, portatile ecc.

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Di seguito l’elenco della strumentazione con le configurazioni che abbiamo utilizzato durante il corso degli anni, dalla più antica alla più recente:

1- Skywatcher 200/1000 montato su EQ5 alimentata a batteria a 6 Volt. Piccolo telescopio 6/400 della Deagostini montato tramite bullone al tubo principale in parallelo.  Camera Solar Sistem CCD in presa diretta sul tubo principale o sul tubo secondario. Camera Canon Eos 500d non modificata in presa diretta sul tubo principale o in parallelo. Oculari plossi in dotazione più Hyperium da 5 mm.

2- Skywatcher 200/1000 montato su barra metallica posizionata su montatura NEQ6-pro alimentata tramite power tank Skywatcher a 12 Volt. Piccolo rifrattore Skywatcher 80/400 guida montato anch’esso su barra metallica. Camera guida CCD Sistem in presa diretta sul telescopio guida, Camera Canon Eos 500d montata in presa diretta su telescopio principale. Gestione guida e montatura tramite software.

3- Skywatcher 200/1000 montato su NEQ6-pro. Nessun telescopio guida ma Camera Stand Alone Lacerta MGem montata su cercatore. Camera Canon Eos 450d modificata in H-alpha in presa diretta su telescopio principale.


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